Un altro patrocinio pubblico a un concorso a pagamento

Sembra che il Festival dell’Inedito abbia fatto scuola: questa mattina, con la precisione che lo contraddistingue come fonte d’informazione, Tropico del Libro riporta la notizia di un’altra iniziativa pseudo-editoriale dedicata agli scrittori inediti, questa volta patrocinata dal Comune di Ravenna.

Si tratta di un concorso dal titolo “Il libro nel cassetto. Nuovi talenti letterari“, rivolto a scrittori dell’Emilia Romagna, delle Marche e dell’Abruzzo, per accedere al quale basta sborsare l’incredibile cifra di 950€. E anche questa volta, quello che stupisce non è tanto la faccia tosta degli organizzatori, che arrivano a dire di voler “creare un modello innovativo da cui possano uscire anche nomi nuovi di successo“, ma il fatto che una pubblica amministrazione conceda il patrocinio a un’iniziativa che dietro una retorica ai limiti del ridicolo nasconde il tentativo di lucrare sulle aspirazione di chi, bene o male, prova a cimentarsi con la scrittura.

Purtroppo iniziative di questo genere abbondano, ed è per questo che bisogna identificarle e smascherarle: specchietti per le allodole, riffe all’Italiana che abusano della pubblica buona fede. In una parola, editoria a pagamento. Sarebbe auspicabile che, in questa circostanza, gli scrittori, i lavoratori dell’editoria e più in generale della cultura dell’Emilia Romagna, delle Marche e dell’Abruzzo facessero sentire la loro voce.

Aggiornamento: Carolina Cutolo di Scrittori in causa ha preparato un ottimo video, utilizzando quello preparato per l’iniziativa sopra menzionata: